sabato, 18 febbraio 2006

Desiderate un bello sparatutto intensivo/mulitplayer/iperreale?

eccovi dove andare a scaricare due bei filmatini per capirne le funzionalità e le capacità grafiche di questo gioco.Tenendo anche conto che le masime prestazioni le offre sulla nuova Xbox360.

http://media.xbox360.ign.com/media/791/791949/vids_1.html

che dire, le immagini parlano da sole non credete?gli effetti di profondità e luminosità nell'acqua sono ormai paragonabili ad un video vero e proprio! Siamo ormai nel futuro...quello che sognavamo da piccoli.

postato da: druigant alle ore 19:36 | Permalink | commenti (2)
categoria:
venerdì, 17 febbraio 2006

Ragazzi, pensavo di scrivere qualcosa su Far-cry, gioco stupendo che sta per uscire rivisto e migliorato su pc e Xbox360, dalle caratteristiche grafiche pricnipalmente davvero sbalorditive.

Ma eco cosa mi ferma:  http://punto-informatico.it/p.asp?i=57717  spero siano solo idee, restando tali nelle menti dei soliti approfittatori-capitalisti che farebbero pagare anche l'aria se riuscirssero a dimostrare che è loro!

In partica vorrebbero far diventare il web un pay-for-play, non più canoni alla campognia telefonica ma secondo quanto scarichi (cosi da risolvere allo stesso tempo il problema dei ptp (emule e i vari cloni di Napster, tra i tanti) , ma allo stesso tempo fare in modo che anche chi fa/gestisce siti debba pagare per fare in modo che gli utenti possano navigare + o - velcemente all'interno del loro sito.

Non rientra direttamente nel campo dei videogiochi, ma se una cos del genere dovesse passare, sarebbe la fine non solo dei giochi online (per molti giocatori, quelli insomma non di lusso, perchè chi paga avrà sempre tutto e di più, chi invece si accontenta del minimo (cioè pagando il canone, il gioco, l'abbonamento ail gioco, quindi entro la legalità) si vedrà penalizzato perchè si veedrà retrocesso magari a giocare in un server lento perchè non vuole pagare (oltre al normale costo di gioco e abbonamento) anche a qualcuno che tra l'altro non crea nulla e non crea servizio, solo limita chi non paga abbastanza! contro magari vedere il proprio amico riccone che potrà sfrecciare sul web con la sua ferrari rossa, perchè se ne frega di quando spende...paga papà!

senza parlare dei blog.....chi si metterebbe a pagare per rendere i blog veloci agli utenti....siamo free, senza lucro, siamo gente che parla, chi ci ascolta sarà felice, avrà conoscenza o altro, ma non siamo un servizio pubblico!

 

Comunque speriamo sia un "Fake" della rete, una leggenda, perchè è troppo simile ad una discriminazione che ad altro!

postato da: druigant alle ore 18:19 | Permalink | commenti (5)
categoria:
martedì, 31 gennaio 2006

eccovi alcune foto del mitico gioco dell' ID software

postato da: druigant alle ore 20:42 | Permalink | commenti
categoria:
martedì, 31 gennaio 2006

postato da: druigant alle ore 20:38 | Permalink | commenti (1)
categoria:
lunedì, 30 gennaio 2006

Bene ben signori siamo qui riuniti oggi per parlare di un bel giochino Quake 4 realizzato dalla software house  ID software.

Nel gioco interpretate i panni di un marine Matthew Kane che, insieme a un intero esercito, dovrà cercare di rimuovere dalla galassia gli Strogg, organismi cibernetici decisi a spazzare via ogni forma di vita dall'universo.Nel gioco vi sposterete nelle strutture del nemico, sulla superficie del pianeta e nelle trincee di questa guerra dove dovrete assestare il proverbiale colpo di grazia insieme ai vostri compagni, guidati dall'intelligenza artificiale.A vostra disposizione per far tutto questo avrete a disposizione una buona scelta di armi dalla classica pistola fino ad arrivare ad armi ultra tecnologiche.

Il gioco come avrete capito e' un genere sparatutto quindi per nulla difficile basta avere un po di riflessi e velocità nei comandi.Le azioni infatti sono limitate allo sparo, che va usato praticamente per tutto sia per eliminare i nemici, sia per proteggere i nostri compagni nelle fasi più caotiche, fa eccezione il saltuario utilizzo di alcuni macchinari e computer.Quindi è uno sparatutto vecchia maniera, per intenderci, che ti cala in un mondo fortemente caratterizzato e che ti coinvolge per qualche ora grazie a un'azione incalzante e frenetica.

postato da: druigant alle ore 15:42 | Permalink | commenti (5)
categoria:
sabato, 28 gennaio 2006

I giochi non sono tutti uguali. Si difernziano non solo per soggetto (fantasy o fantascientifici) ma anche per lo stile di gioco che propongono. Possiamo trovare i simulatori di realtà (vedi Simcity o flighsimulator) gli RPG o Real player game, quei giochi ove bisogna immedesimarsi nel personaggio giocato senza fare riferimaento alla vita reale. Ovviamente ci sono diversi gradi di immedesimazione richiesta, una forma semplice è richiesta per esempio dai First-person shooters (sparatutto come Quake o Half life o ancora Doom o perfino TombRaider) o infine dagli MMORG, ultimi nati grazie alla diffusione di internet e dsopratutto dell'aumento della larghezza di banda che permette maggior quantità di dati scambiabili. Questi ultimi giochi, Massive-Multiplayer-Online-Game, possono di vario genere (sparatutto Rpg o di simulazione) ma con la caratteristica di essere su internet e di mettere in contatto nel gioco con i vari giocatori e quindi non soltanto con l'AI (articial intelligence) del computer. Ultima Online è uno dei più famosi giochi MMorg come anche Neverwinter nights (il primo Mmorg) o anche WOW (wolrd of Warcraft) l'ultimo colosso della Blizzard nato dalla serie già famosa di Warcraft (con 1milione di abbonati nella sola europa, senza quindi contare i milioni di abbonati americani e quelli orientali di Cina, Korea e giappone).

postato da: druigant alle ore 16:15 | Permalink | commenti
categoria:
lunedì, 23 gennaio 2006

Parliamo per ora dei primi giochi nati per computer, o meglio per quelle console che naquero subito nei locali pubblici intorno agli anni 70. Una grafica certo essenziale, fatta di grandi Pixel, in bianco e nero, ma prorpio nella  loro semplicità risiedeva la loro bellezza, che ne ha fatto poi un ricordo indimenticabile. Chi infatti non ricorda Pong, Space invaders, arkanoid o ancor più l'indimenticabile PacmanGiochi che hanno creato il boom delle console e certo hanno favorito lo svilupparsi dei personal computer, o pc.

Questi giochini sono rimasti talmente tanto nella memoria di quelle persone che ci sono nate, o che li hanno conosciuti che oggi vengono creati dei software ( http://www.mame.net/) appositi per ricreare nei pc di oggi l'ambiente operativo per far "girare" questi stessi giochini, che se no non avrebbero modo di esistere ancora a causa dell'evoluzione dei recenti pc o perfino vengono ricreati con le moderne tecnologie (http://www.ebaumsworld.com/pacman.html   pacman-flash).

postato da: druigant alle ore 15:55 | Permalink | commenti (2)
categoria:
mercoledì, 11 gennaio 2006

Rieccomi, nuovo anno...nuovo post!

Grazie allo sviluppo esponenziale della miniaturizzazione dei computer e in particolare grazie alla sempre maggiore diminuzione del prezzo di questi stessi, i videogiochi hanno avuto una crescita non certo auspicabile ai tempi della loro creazione. Grazie poi all'avvento di internet e al suo boom dagli anni 90 ad oggi, questa crescita non solo ha continuato ma si è anche estesa sempre più oltre oceano. Ad oggi si stima siano almeno 130-145 miliioni di persone di tutte le età (stima della  Interactive Digital Software Association ). E si, perchè il mondo dei videogame non è solo per i ragazzi ma anche per gli adulti. Tutti quei ragazzi cresciuti sui commodor 64 e che hanno visto pian piano evolversi  i vari pc, playstation e altro, portandosi con l'età la passione per i videogames. Si stima infatti che la fascia anagrafica più cospicua sia statisticamente compresa tra i 24 e i 44 anni, senza poi considerare i bambini in tenera età che sempre più si afacciano precocemente a questo mondo. 

Ok per ora basta nozioni noiose, dal prossimo post passiamo direttamente a parlare dei videogames stessi (dal primo gico inventato all'ultimo "sparatutto").

postato da: druigant alle ore 11:30 | Permalink | commenti (1)
categoria:
mercoledì, 28 dicembre 2005

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera:

" Il videogioco (o videogame, dalla parola inglese) è un gioco elettronico in grado di riprodurre (su un televisore, sul monitor di un computer, o su un display di altro genere) una simulazione, più o meno fedele, di situazioni reali o immaginarie, tale da far percepire emozioni senza correre alcun rischio, sia pure con un forte coinvolgimento, specialmente in chiave psichica.

Divenuto ormai un vero e proprio fenomeno culturale di massa, un medium o addirittura un'arte visuale a sé stante, il videogioco può vivere in ragione dell'informatica e dell'elettronica (sia per il software che per la parte hardware). Nato quasi per caso già a partire dagli anni '50 negli ambienti di ricerca scientifica e nelle facoltà universitarie americane, ha avuto il suo sviluppo a partire dalla seconda metà degli anni Settanta. "

Insomma per chi ancora non l'avesse capito stiamo parlando della droga del 20° secolo! Non bisogna assumere nulla di particolare, nessun vicolo buio dove nascondersi da occhi indiscreti, solo 5 minuti per cominciare e poi quanto più tempo possibile per continuare. Non importa il luogo, oggi la teconologia ha trasformato gli ingombranti computer in piccole e tascabili console con cui divertirsi al proprio videgioco in metro, per strada o in aereo. Non importa il tempo, basta salvare e con un click congeliamo la vita e il mondo virtuale per tutto il tempo che desideriamo.  Perchè lo considero una droga? perchè una volta che cominci un gioco ne diventi legato. La curiosità di scoprire lo svolgimento della trama, la sensazione di potere nell'avere il controllo di un personaggio generalmente speciale, eroe o dai poteri soprannaturali. La completa libertà d'azione in mondi sempre più realistici e la possibilità di spingersi fino al limite, come negli sport estremi ma con la comoda sensazione di restare al sicuro! Tutte qualità che ti incollano al piccolo schermo fin quando la realtà ti richiama al tuo dovere e allora con un sospiro ti alzi e ti allontani.

Ma il videogioco non è certo una droga, o quantomeno non ufficiamente, è un oggetto di relax. Anche i giochi più frenetici, impegnativi, ti consentono di staccarti dalla vita reale e di rilassarti, dimenticando per un attimo i problemi della vita, che siano quelli di un bambino di 10 anni al liceale o perfino all'uomo, 30enne stanco di una giornata di lavoro. Sono un mezzo per conoscere e sperimentare nouove sensazioni che molti non possono permettersi, come molti simulatori d'aerei, macchine o di altri sport permettono con sempre maggiore realismo. E certo non dobbiamo dimenticarlo, sono un ottimo mezzo per molte case produttrici di fare soldi. E non parlo solo di chi produce o commercializza il gioco, ma di tutte le case d'hardware che giovano delle sempre maggiori richieste di performance da parte dei computer ( in particolar modo di schede grafiche e CPU).

postato da: druigant alle ore 17:36 | Permalink | commenti
categoria:definizione